La storia delle “Ex Conterie” di Murano

Punta Conterie è situata all’interno del complesso delle “Ex Conterie” di Murano che si sviluppa nel crocevia di navigazione tra il Canale Grande e il Canale San Donato.

Già simbolo della produzione di vetro soffiato con moltissime fabbriche specializzate, Murano si distinse per la produzione industriale di vetro particolarmente dedita alle preziose “conterie”, minute perle in pasta vitrea ricavate dal taglio di una lunga e sottilissima canna forata arrotondata a caldo in particolari contenitori metallici. Una lavorazione estremamente complessa che richiedeva spazi ampi ed estesi in lunghezza.

Fu così che nel 1898, le 14 aziende locali che fondarono la Società Veneziana per l’Industria delle Conterie si trasferirono nell’enorme complesso di 22.000 mq situato nel cuore di Murano, tra Palazzo Giustinian e la Basilica di San Donato. Il capannone fu la sede di una delle società industriali più importanti nella storia dell’isola, tanto da raggiungere 18 forni a gas per l’arrotondamento delle conterie, 3.000 addetti totali (tra il 1940 e il 1970) e 45.000 quintali di perle prodotte.

Nel 1993 le contingenze socio-economiche e la crisi nel settore portarono alla chiusura definitiva del complesso industriale, riacquistato nel 1995 dal Comune di Venezia.

Ancora oggi le “Ex Conterie” sono tra gli edifici più iconici dell’isola di Murano e dell’intera laguna, recentemente destinati a uso residenziale e riqualificati dall’apertura di attività commerciali quali hotel, negozi o laboratori di artigianato. È in questo affascinante contesto storico che si inserisce Punta Conterie – importante progetto privato di riqualificazione – con una proposta completa che riporta l’arte del vetro, ma non solo, tra le mura dell’industrioso edificio storico.

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